"Scopo dell’impresa non è solo la produzione del profitto, bensì l’esistenza stessa dell’impresa come comunità di uomini che, in diverso modo, perseguono il soddisfacimento dei loro fondamentali bisogni e che costituiscono un particolare gruppo di servizi della società" queste sono parole di Giovanni Paolo II, che secondo me racchiudono il senso esatto del significato che sta assumendo ogni anno di più questa manifestazione.
L’edizione della 410° Fiera Nazionale di Grottaferrata è il risultato di secoli di storia della nostra cittadina, che si è evoluta adeguandosi al cambiamento dovuto al susseguirsi delle epoche storiche e in questi ultimi anni, questo cambiamento è risultato ancor più evidente, grazie all’impegno profuso da questa Amministrazione nell’adeguare la nostra città ai moderni criteri di città ideale per le famiglie, iniziando a dotare il paese di infrastrutture indispensabili. La nostra Fiera è il simbolo di questo grande cambiamento, si è adeguata alle nuove esigenze del vivere moderno, che non vuol dire necessariamente un vivere frenetico e passivo, ma quello che ci siamo impegnati a cambiare è proprio la visione che i cittadini devono avere della propria città, un luogo tranquillo e ricco di opportunità di viverla, un luogo dove ritrovare il senso di comunità che sembrava averci abbandonato.
La Fiera rappresenta perfettamente la formula della nostra Amministrazione: tradizione, modernità, continuità ed è cresciuta di pari passo con la trasformazione del nostro paese, dove ogni suo abitante, dal più piccolo all’anziano abbia il diritto di godere appieno della bellezza della propria città. Questo importante appuntamento ci dona anche la possibilità di far conoscere la nostra cittadina agli oltre centomila visitatori annuali, che nelle ultime edizioni questo evento ha attirato.
Siamo in piena campagna elettorale, e la Fiera diventa facile, comodo e scontato bersaglio di critiche, ma attenzione, la “critica” non colpisce solo l’Amministrazione Comunale, ma soprattutto coloro che fanno vivere la Fiera, imprenditrici ed imprenditori intenti a lavorare con il cuore e con l’ingegno, con l’orgoglio e la passione per le proprie imprese, con l’amore per i propri prodotti e con il forte legame stabilitosi con tutte le persone che lavorano e che visitano la Fiera Nazionale di Grottaferrata.
E’ doveroso fare un riassunto numerico di questi cinque anni:
21.850 mq venduti
50.288 mq di struttura costruita
117.487 visitatori paganti
(e fino ad ora) 400.000 visitatori.
Da questi risultati ho avuto una conferma: ho conosciuto persone, simili tra loro, con la voglia di reagire alla crisi economica, con un forte senso di appartenenza, con l’ottimismo della volontà, audaci ma non avventurieri, persone che hanno rischiato il presente per il futuro e la fortuna di questa manifestazione e la mia, è quella di avere avuto il piacere di conoscerLe, ma innanzi tutto la fortuna di incontrarLe.
Tutto ciò ci dimostra che questa manifestazione si è riqualificata con la nostra città, si è trasformata con la nostra città, si è evoluta con la nostra città e continuerà a migliorare con la nostra città, per questo ringrazio con affetto tutti coloro che in questi anni hanno lavorato con me e hanno contribuito a far crescere questa Fiera, che mi ha reso orgoglioso di essa ogni anno di più.
Fabrizio De Antoni
L’Assessore alle Attività Produttive,
Commercio, Sport, Turismo e Spettacolo
Comune di Grottaferrata







